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mercoledì 1 gennaio 2014

Corte Franca, estate ad Aberdour: bando per una settimana di studio


Dopo varie esperienze di scambi di ospitalità con la comunità gemellata di Aberdour,
quest’anno, per favorire l'aggregazione giovanile e l'apprendimento della lingua inglese, l’amministrazione ha deciso di indire un bando, riservato a studenti universitari, per l'assegnazione di sei borse di studio di 500 euro, somma che dovrà essere utilizzata esclusivamente per far fronte alle spese connesse al viaggio ed al soggiorno di studio nella località scozzese della durata di una settimana nel corso dell'estate 2014.

I giovani studenti in possesso dei requisiti richiesti (v. qui), fra cui la residenza a Corte Franca da almeno due anni e l'età non superiore ai 25, dovranno presentare la domanda di ammissione al bando entro il 15 febbraio 2014.
Un’apposita commissione  provvederà a valutare  le richieste e a formare la graduatoria, mentre il Comune si attiverà in seguito per favorire i contatti tra gli studenti beneficiari e la comunità di Aberdour, al fine di facilitare l’organizzazione logistica e l’ospitalità gratuita presso le famiglie del villaggio.

La storia del gemellaggio con Aberdour parte nel 2003 quando alla guida di Corte Franca c'era il sindaco Mino Pelli. Da allora anche le successive amministrazioni hanno continuato a mantenere viva un’esperienza ritenuta positiva e, nel corso degli anni, si sono consolidate le relazioni culturali fra le due comunità attraverso i contatti fra i comitati dei rispettivi paesi.

Nel maggio dello scorso anno il consiglio comunale aveva provveduto a modificare il regolamento e la composizione del comitato locale per il gemellaggio (v.qui).

  

sabato 28 dicembre 2013

Corte Franca e il progetto "defibrillazione precoce"

L’Amministrazione comunale rende disponibile la somma di 2.920 € per un primo acquisto di defibrillatori, nell’ambito del percorso avviato insieme al comune di Rodengo Saiano e in accordo con l’Associazione Comuni bresciani (ACB) e il 118 dell’ASL per la realizzazione di progetti per la defibrillazione precoce in Franciacorta.

L’obiettivo è di coinvolgere tutti i comuni della zona, perché siano messi a disposizione sul territorio strumenti che, nelle mani del primo soccorritore, aumentano la speranza di salvare chi ha subito un arresto cardiaco.

Al raggiungimento della somma ha generosamente contribuito con 1.920 euro il gruppo “Amici di Notar”, organizzatori del terzo “memorial Gianluca Notarnicola”, il giovane atleta morto nell’aprile del 2011, mentre stava disputando una partita di tamburello, e al quale è stato intitolato lo sferisterio di Corte Franca.

lunedì 9 dicembre 2013

Corte Franca, gioco d’azzardo: adesione al Manifesto dei sindaci e raccolta firme per nuova legge

Il Consiglio comunale, nella seduta del 28 novembre scorso,  ha deciso all’unanimità di aderire al Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco di azzardo”, come segno profondo di coesione nell’affrontare un problema che interessa l’intera società indipendentemente dall’ideologia politica.
I dati sulla diffusione del fenomeno della dipendenza dal gioco d’azzardo sono sempre più preoccupanti e sale il numero dei giovani che s’indebitano per giocare. Il gioco patologico d'azzardo crea dipendenza, toglie all’uomo la sua libertà, distrugge le relazioni familiari e mina alcuni dei valori fondamentali delle nostre comunità.

Il manifesto si pone principalmente l’obiettivo di:
- ottenere a livello nazionale una nuova legge, fondata sulla riduzione dell’offerta e il contenimento dell’accesso soprattutto per i minori;
- ottenere a livello regionale leggi in cui siano esplicitati i compiti e gli adempimenti delle regioni per la cura dei giocatori patologici, la prevenzione dei rischi e il sostegno delle azioni degli enti locali;
- consentire a livello locale ai sindaci, tramite ordinanza, di definire l’orario di apertura delle sale da gioco e di stabilire le distanze dai luoghi sensibili (scuole, oratori, centri sportivi);
- attribuire ai comuni e alle autonomie locali il parere preventivo vincolante per l’installazione dei giochi d’azzardo.

I Sindaci, con la sottoscrizione del manifesto, s’impegnano inoltre a costruire reti locali e sovracomunali con associazioni, volontari, strutture sanitarie, polizia locale e forze dell’ordine per attivare iniziative culturali, attività di controllo, di prevenzione e di contrasto, anche ai fini della prevenzione nei confronti della malavita organizzata.

N.B. E' già in corso  LA RACCOLTA DELLE FIRME, promossa dal Comune, per la PRESENTAZIONE DI UNA LEGGE NAZIONALE AD INIZIATIVA POPOLARE PER ARGINARE IL FENOMENO DEL GIOCO D’AZZARDO.
I cittadini che vogliono firmare possono rivolgersi in anagrafe negli orari di apertura 

I NUMERI E LE CONSEGUENZE DEL GIOCO D’AZZARDO
- 100 miliardi di fatturato, 4% del PIL nazionale, la 3° industria italiana,
8 miliardi di tasse.
- 12% della spesa delle famiglie italiane, 15% del mercato europeo
del gioco d’azzardo, 4,4% del mercato mondiale, 400.000 slot-machine,
6.181 locali e agenzie autorizzate.
-15 milioni di giocatori abituali, 3 milioni a rischio patologico, circa 800.000
i giocatori già patologici.
- 5-6 miliardi l’anno necessari per curare i dipendenti dal gioco patologico.

P.S. Il 15 ottobre scorso è stata approvata una legge regionale di contrasto al gioco d'azzardo patologico.

  

domenica 8 dicembre 2013

Corte Franca: Vincenzo Filisetti è il nuovo assessore al bilancio

Nominato dal Sindaco il nuovo assessore esterno al bilancio: Vincenzo Filisetti entra a far parte dell'esecutivo, dopo il lungo periodo di vuoto per la scomparsa di Gianni Gei.

Fino a qualche giorno fa le funzioni dell'assessorato sono state svolte dal primo cittadino; dal 3 dicembre sono state affidate all'ex sindaco di Coccaglio, che percepirà le stesse indennità (€ 415,09, v. DGR 211) del predecessore, per non incrementare "i costi della politica" a carico del bilancio comunale. In aggiunta sarà riconosciuto un rimborso per le  spese di viaggio. 

Secondo quanto dichiarato dal sindaco Foresti,  la proposta  a persone competenti in materia, individuate nella comunità, non ha avuto riscontri; per questo motivo si è deciso di affidare l'incarico ad una persona non residente a Corte Franca ma di provata esperienza.