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sabato 11 gennaio 2014

Franciacorta, regolamento pesticidi e infrazioni

Segnalazioni dal gruppo "Franciacorta, pesticidi e salute"




DISERBI irregolari e sanzionabili secondo il regolamento intercomunale approvato. 

Il vigneto è in via Gheda ad Erbusco, la foto è di oggi 11 gennaio 2014:
il sotto pianta è largo almeno il doppio del consentito, i confini sono diserbati irregolarmente, l'erba è alta più del consentito.


Dal "REGOLAMENTO SULL'USO DEGLI AGROFARMACI NEI COMUNI DELLA

6.2. La larghezza degli interventi di diserbo localizzato sotto fila non dovrà eccedere i 60 cm.
6.3. Sono consentiti al massimo tre trattamenti di diserbo all’anno, di norma da eseguire su erbe basse e comunque non in fioritura.

giovedì 9 gennaio 2014

IL GATTO ARTURO E L'ALBERO DELLA GIUSTIZIA: la legge spiegata ai bambini con una favola



Fonte: Giornale di Brescia 9 gennaio 2014
Con una favola Sabrina Baglioni racconta ai bimbi come nascono le leggi
CORTE FRANCA Chissà come la prenderebbe Giorgio Napolitano se sapesse di essere stato
raffigurato come un gufo. O meglio, come il gufo Telemaco. A proporre quest’ardita associazione è Sabrina Baglioni, un giovane avvocato penalista di Corte Franca che ha da poco terminato la sua prima - singolare - fiaba, dal titolo «Il gatto Arturo e l’albero della giustizia».

Si tratta di un racconto curioso per spiegare ai bambini come nascono le leggi e quale iter devono seguire per poter essere approvate e pubblicate nella gazzetta ufficiale.

Niente paroloni o politichese, anzi: Sabrina nella sua fiaba trasforma il Parlamento in un grande albero, un baobab per la precisione, diviso in due parti: la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica.
«L’idea- racconta l’autrice- mi è venuta quando mia figlia Anna mi ha chiesto cosa fossero le navette. E così ho pensato di scrivere un racconto ricco di personaggi e fantasia per spiegarle come nascono le leggi, prendendo il caso della legge di prevenzione sugli infortuni del lavoro, proposta da uno sciame di api operose. Di certo non mi aspettavo che diventasse una fiaba vera e propria».
Seduti ai banchi di Camera e Senato gli animali membri del Parlamento, eletti da tutti i cittadini della repubblica del bosco: procioni, talpe, chiocciole, fuchi, gatti, coccinelle e gli indispensabili usignoli che, ogni mattina, aprono le porte dell’albero intonando l’inno d’Italia.

I protagonisti che accompagnano i giovani lettori in questa favola educativa sono Anna, una bimba molto curiosa, e il gatto Arturo: lei impartisce lezioni di matematica a lui, lui le svela il magico mondo del baobab-Parlamento.
Con una buona dose di fantasia la favola riesce quindi a spiegare, incuriosendo, concetti chiave della nostra Repubblica. Sabrina non è nuova alle iniziative editoriali: già nel 2010 l’autrice franciacortina aveva pubblicato il romanzo «Il canto delle cicale» edito da Serra Tarantola. La fiaba «Il gatto Arturo e l’albero della giustizia» sarà presentata sabato 11 gennaio alle 15 a Lumezzane nella Torre delle Favole.

E proprio grazie alla collaborazione con il Comune di Lumezzane e alle direttrici artistiche Sonia Mangoni e Laura Staffoni, il racconto di Sabrina sarà illustrato e pubblicato entro la primavera.
Sara Venchiarutti

Corte Franca, convocazione consiglio comunale GIOVEDI’ 9 GENNAIO 2014



Il Consiglio Comunale è stato convocato in seduta pubblica ed in sessione ordinaria per il giorno

GIOVEDI’ 9 GENNAIO 2014
alle ore 19,00
Per la trattazione del seguente

ORDINE DEL GIORNO

1-Approvazione verbali seduta del 28.11.2013.
2-Approvazione convenzione per il conferimento del ruolo di stazione appaltante al Comune di Brescia ai fini dell’espletamento della gara d’ambito per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale (D.M. 226/2011).
3-Piano di recupero di Vicolo del Corbello/Via N. Sauro. Frazione Colombaro. Adozione.

P.S. Le delibera qui
                                                       

mercoledì 8 gennaio 2014

Capriolo, 8 gennaio 2014, serata informativa: acqua, pesticidi e salute

Capriolo, 8 gennaio 2014, ore 20.45
in via Vittorio Emanuele (di fronte a Largo Ochi)

presso la sede di “Ostinati e contrari”  
incontro pubblico
per parlare di acqua, pesticidi e salute


Tratterà l’argomento il dott. Celestino Panizza, medico dell’ISDE e specializzato in Medicina del Lavoro, rappresentante inoltre del gruppo “Franciacorta pesticidi e Salute”.


venerdì 3 gennaio 2014

Franciacorta, regolamento pesticidi, a che punto siamo?

Siamo al punto che la quasi totalità dei comuni ha approvato, con molta calma, il regolamento, "dulcis in fundo" Adro, a fine dicembre…
Siamo al punto che il gruppo Franciacorta pesticidi e Salute sta ancora aspettando una risposta alla lettera inviata ai singoli sindaci
E intanto sulla pagina facebook del gruppo continuano le segnalazioni di violazioni...


Diserbo invernale ad Erbusco. Il regolamento prevede 60 cm nel sottopianta qui saranno almeno 120. Il regolamento prevede 6 metri dalla strada qui hanno diserbato i confini del campo. Qualcuno interverrà? Regolamento inadeguato e inefficace... come abbiam + volte detto…(25 dicembre 2013)





Fonte: Giornale di Brescia 3 gennaio 2014
ADRO
Approvato il regolamento sull’uso sostenibile degli agrofarmaci

Anche Adro approva il «Regolamento sull’uso sostenibile degli agrofarmaci». Il piano, che regola l’utilizzo di pesticidi e altre sostanze analoghe nella coltivazione e produzione di uva, ha ottenuto il placet del sindaco adrense Oscar Lancini, secondo cui «la proposta è frutto di un lavoro congiunto che riguarda l’intera Franciacorta e trova anche il sostegno dell’Europa». Voto favorevole al regolamento è arrivato non solo dalla maggioranza, ma anche dall’opposizione di «Linfa», nonostante alcune criticità evidenziate dal consigliere Bortolino Masneri, relative alla reale possibilità, per le singole Polizie locali, di verificare il corretto rispetto del regolamento. Bocciatura netta al testo, invece, dalla trentina di associazioni ambientaliste e liste civiche franciacortine del tavolo «Franciacorta, pesticidi e salute». Attraverso l’omonima pagina Facebook gli ambientalisti pubblicano diverse fotografie di presunte violazioni del regolamento nei vigneti. È stata inoltre protocollata in tutti i Comuni franciacortini una richiesta di chiarimento sull’effettiva applicazione e pubblicizzazione delle norme previste, «di per sé - dicono gli ambientalisti - comunque del tutto insufficienti a fermare l’abbondante esposizione della cittadinanza a questi prodotti».
La lettera al Sindaco di Corte Franca, protocollata dall'ass. Monte Alto

mercoledì 1 gennaio 2014

Corte Franca, estate ad Aberdour: bando per una settimana di studio


Dopo varie esperienze di scambi di ospitalità con la comunità gemellata di Aberdour,
quest’anno, per favorire l'aggregazione giovanile e l'apprendimento della lingua inglese, l’amministrazione ha deciso di indire un bando, riservato a studenti universitari, per l'assegnazione di sei borse di studio di 500 euro, somma che dovrà essere utilizzata esclusivamente per far fronte alle spese connesse al viaggio ed al soggiorno di studio nella località scozzese della durata di una settimana nel corso dell'estate 2014.

I giovani studenti in possesso dei requisiti richiesti (v. qui), fra cui la residenza a Corte Franca da almeno due anni e l'età non superiore ai 25, dovranno presentare la domanda di ammissione al bando entro il 15 febbraio 2014.
Un’apposita commissione  provvederà a valutare  le richieste e a formare la graduatoria, mentre il Comune si attiverà in seguito per favorire i contatti tra gli studenti beneficiari e la comunità di Aberdour, al fine di facilitare l’organizzazione logistica e l’ospitalità gratuita presso le famiglie del villaggio.

La storia del gemellaggio con Aberdour parte nel 2003 quando alla guida di Corte Franca c'era il sindaco Mino Pelli. Da allora anche le successive amministrazioni hanno continuato a mantenere viva un’esperienza ritenuta positiva e, nel corso degli anni, si sono consolidate le relazioni culturali fra le due comunità attraverso i contatti fra i comitati dei rispettivi paesi.

Nel maggio dello scorso anno il consiglio comunale aveva provveduto a modificare il regolamento e la composizione del comitato locale per il gemellaggio (v.qui).