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giovedì 5 marzo 2015

Veleni in Franciacorta: i risultati di uno studio dell'ENEA

Mortalità per tumori al fegato dati choc a Castegnato e Passirano

Nell’ovest bresciano e in particolare tra Castegnato e Passirano si muore di tumore al fegato molto di piu’ che nel resto della Provincia. Il doppio dei decessi rispetto alla media regionale negli ultimi trent’anni: lo certifica uno studio dell’ENEA i cui risultati sono stati confermati anche dall’Al di Brescia.
Una strage silenziosa. Ben 727 le persone morte di tumore al fegato a Castegnato, Passirano e nei dieci paesi limitrofi negli anni che vanno dal 1980 al 2009. Un male che ha colpito con percentuali doppie rispetto agli altri paesi lombardi. E non è l’unica neoplasia a presentare picchi allarmanti. Ci sono anche i troppi tumori al pancreas (a Castegnato e Passirano), alla laringe (a Castegnato) e i casi di morbo di Parkinson (+180 percento a Castegnato). Sono i dati choc contenuti in un’analisi statistica fatta da Marina Mastrantonio dell’Enea (ente nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) e preparati in occasione di un convegno sul caso Caffaro organizzato dalla Cgil a fine autunno in città



AVVISO DI ADOZIONE II VARIANTE AL PGT

Comune di Corte Franca (BS)

AVVISO DI ADOZIONE DELLA II VARIANTE AL PIANO DELLE REGOLE E AL PIANO DEI SERVIZI DEL PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO (P.G.T.) VIGENTE

a questo link trovate l’avviso e gli atti della variante

sabato 21 febbraio 2015

"Esselunga raddoppia- Il nodo del traffico preoccupa la Lega"

Bresciaoggi venerdì 20 febbraio 2015 
CORTE FRANCA. Il polo commerciale
Esselunga raddoppia
Il nodo del traffico
preoccupa la Lega
Campana: «Serviva il sottopasso» E la civica contesta le lungaggini
Ormai a Corte Franca è scattato il semaforo verde per l´ampliamento del supermercato Esselunga. Si tratta di un intervento importante per l´economia del paese e della zona che naturalmente crea dibattito in paese. 
Sulla questione interviene la lista di minoranza della Lega Nord. «Nel complesso dell´operazione - afferma Ernesto Campana, capogruppo della Lega nel Consiglio comunale di Corte Franca - non abbiamo nulla da ridire. La volumetria globale non ha significativi aumenti tenuto conto del recupero di due capannoni non più utilizzati sul lato ovest. Siamo molto critici però per quanto riguarda la futura viabilità. Le perplessità riguardano la percorribilità della provinciale Rovato-Iseo. Abbiamo chiesto di prendere in considerazione il modello Porte Franche…
continua qui

giovedì 19 febbraio 2015

Corte Franca: Convocazione consiglio comunale giovedì 19.02.2015

AVVISO DI CONVOCAZIONE DEL

 CONSIGLIO COMUNALE

 Il Consiglio Comunale è stato convocato in seduta pubblica ed in prima convocazione per il giorno

 GIOVEDI’ 19 FEBBRAIO 2015

alle ore 20,30

Per la trattazione del seguente Ordine del Giorno:

1. Eventuali comunicazioni al Consiglio comunale.


3. Approvazione verbali della seduta del 28/11/2014.

4. Comunicazione prelevamenti dal fondo di riserva effettuati con deliberazioni della Giunta comunale n 190 del 18/11/2014 e n. 199 del 11/12/2014.




martedì 17 febbraio 2015

Edilberto Rinaldi è il nuovo presidente della Riserva delle Torbiere

Da sito de La Shiribilla:  http://www.laschiribilla.it/public/?p=3458
L’ingegner Edilberto Rinaldi è il nuovo presidente della Riserva, eletto all’unanimità, su proposta del Sindaco di Provaglio d’Iseo, per la capacità tecnica, la sensibilità e la conoscenza del sito. Provagliese, ha già collaborato con l’Ente gestore come esperto ambientale e si propone di ispirarsi alla filosofia dell’uso saggio del territorio per la valorizzazione del bene naturalistico, ambientale e sociale. In particolare c’è l’urgenza di un approccio culturale più adeguato, poiché le pecurialità dell’area protetta risultano ancora sconosciute a molti, persino ai locali.
Durante la relazione del predecessore Giovanni Lecchi, sul lavoro svolto nel quinquennio, è emersa l’importanza di proseguire a investire sull’attività didattica rivolta alle scolaresche ed è stata riconosciuta la preziosa collaborazione della cooperativa Cauto, con la quale sono in programma progetti che coinvolgono le scuole medie superiori.
È stata assicurata una maggior trasparenza amministrativa, che passerà anche attraverso il sito web, per ora vestito a nuovo ma molto povero di contenuti.
Con grande soddisfazione delle associazioni ambientaliste presenti all’assemblea (La Schiribilla e Legambiente) si è appreso che viene messa una pietra tombale sull’annosa tormentata questione dell’area ex Zumbo: il magazzino costruito a fine 2012 rimarrà l’unico edificio, niente spazio quindi per l’invasivo centro polifunzionale con sede dell’Ente gestore e locali per attività didattiche e custode, previsti dallo strumento urbanistico di gestione.
Un’altra bella notizia fresca fresca riguarda il destino dei due ex magazzini della torba, in zona Iseo: niente recupero dei volumi per la collocazione di attività culturali, museali e didattiche, come prospettati dal Piano di gestione, ma trasferimento della cubatura al di fuori della Riserva attraverso il meccanismo della perequazione, con rinaturalizzazione delle aree, come auspicato dalle associazioni. L’argomento è all’ordine del giorno del consiglio comunale iseano di giovedì 19 febbraio.
Da parte del rappresentante delle associazioni, Angelo Danesi, sono state segnalate alcune persistenti criticità (bagnanti, pesca di frodo, capanni da caccia, espansione di specie vegetali e animali alloctone e diminuzione della biodiversità, difficoltà per la vigilanza nelle aree completamente recintate…), ma anche la necessità di salvaguardare le vasche di acqua bassa e limpida, alimentate da sorgente sub affiorante e raramente soggette a gelate, presenti nella zona est in territorio iseano, allo stato attuale però invase dal canneto e in avanzato stato di interramento. Da ricordare che proprio tale zona ospita l’unica popolazione stabile, nota a oggi per l’Italia, di libellula Leucorrhinia pectoralis, le cui esigenze ecologiche richiedono proprio il ripristino di specchi d’acqua di tal fatta, ambienti essenziali per la sopravvivenza della libellula e di molte altre specie. Per garantire quindi un habitat diverso nel cuore della Lama sarebbe importante riattivare la strada esistente che porta alle vasche e che potrebbe fungere anche da importante accesso ai mezzi antincendio.

Al nuovo Presidente l’augurio di un buon lavoro, per una gestione efficace, unitaria e con il sostegno concreto di tutti gli enti della Comunità. A questa nuova amministrazione è rinnovato l’invito a istituire quel tavolo permanente di confronto/collaborazione richiesto anni fa (e deliberato dall’allora CDA), ma rimasto purtroppo nel cassetto dell’Ente gestore.