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lunedì 13 maggio 2013

Franciacorta, il comitato “No pesticidi” critico sul Regolamento in corso di approvazione



Con una nota il gruppo di comitati, liste civiche e associazioni franciacortine che dal luglio del 2012 si stanno impegnando per promuovere l'idea di un'agricoltura libera dagli inquinanti chimici e dai pesticidi, intende chiarire la propria posizione rispetto al “Regolamento sull'uso degli agrofarmaci in Franciacorta” in via di approvazione nei 18 consigli comunali della zona.

Questo il testo integrale del comunicato:

Il regolamento sui fitofarmaci in Franciacorta non è frutto di un percorso partecipato e, anche per questo, è ampiamente inadeguato


A differenza di quanto dichiarato dal sindaco di Paderno Vivenzi durante il consiglio comunale del 30 aprile 2013 (vedi allegato 1), le 4 proposte che il gruppo ha formulato fin dal primo documento prodotto nella scorsa estate (vedi allegato 2), NON SONO STATE IN NESSUN MODO INSERITE NEL REGOLAMENTO, se escludiamo il divieto per i pesticidi T e T+.

Per questo motivo la versione finale del Regolamento non può essere da noi né condivisa né sottoscritta.

Negli incontri che ci sono stati concessi in questi mesi, l'Asl, il Consorzio e gli amministratori hanno ribadito che le nostre argomentazioni sono valide e che l'obiettivo di fondo di una “conversione ecosostenibile dell'agricoltura” è condiviso; nella pratica però le norme che vengono inserite nel Regolamento dopo un anno di gestazione sono del tutto insufficienti a fermare l'abbondante esposizione della cittadinanza a questi prodotti nocivi e a bloccarne il loro accumulo nei suoli e nell'acqua.

Il gruppo “no pesticidi in Franciacorta” ripartirà quindi da questo Regolamento deficitario e dalla mancata collaborazione fra le istituzioni e la cittadinanza, riproponendo azioni sul tema che, oltre alla normale vigilanza e al tentativo di modificare il regolamento, saranno orientate alla sensibilizzazione e sulla messa in discussione dell'etichetta “green” che l'industria dello spumante tenta, anche con l'operazione Regolamento sull'uso dei fitofarmaci, di ritagliarsi addosso.


mercoledì 8 maggio 2013

In riserva alla scoperta di piante e fiori


La SCHIRIBILLA
organizza una uscita nella Riserva delle Torbiere del Sebino
per riconoscere:
PIANTE e FIORI

Domenica 19 Maggio dalle ore 8.30 alle 12.00 circa
Ritrovo presso il parcheggio del Monastero di Provaglio
I partecipanti saranno accompagnati da “esperti” e “guide” della Riserva.
La partecipazione è aperta a tutti e gratuita, previa iscrizione entro il 17 Maggio inviando una email a: jmpred@tin.it
L'uscita avverrà con qualsiasi tempo. Si consiglia abbigliamento non troppo colorato, scarponcini o stivaletti e, per chi la possiede, macchina fotografica.
Col Patrocino dell'Ente per la Gestione della Riserva Naturale Torbiere del Sebino

Le delibere del c.c. del 2 maggio 2013




In breve quanto deliberato nella seduta consiliare:
-Surroghe consiglieri: subentrano Piera Pizzocaro (causa le dimissioni di Barbi Marino) e Gabriele Milzani (causa decesso di Gianni Gei): ambedue già consiglieri di maggioranza nell’amministrazione precedente.
- Rispettato il Patto di stabilità, è stato approvato il consuntivo dell’esercizio finanziario 2012 che si chiude con un saldo in positivo di circa 350.000. Si astiene la rappresentante presente della lista “Fogazzi sindaco”, mentre la Lega Nord esprime voto contrario, avendo sostenuto, come già in passato, la necessità dello sforamento del patto, per non imporre ulteriori sacrifici alla popolazione.
- Comitato per il gemellaggio con Aberdour, modificato il regolamento: del comitato fan parte il sindaco o un consigliere suo delegato, un consigliere di minoranza, il dirigente scolastico (o delegato), il presidente di PromoCorteFranca (o un delegato), un rappresentante designato dalle associazioni giovanili, uno dalle associazioni culturali, un rappresentante del consiglio d’Istituto comprensivo scelto tra i rappresentanti dei genitori.
Il comitato elegge un presidente e un vicepresidente e potrà avvalersi di collaboratori specifici con facoltà di partecipare alle sedute senza diritto di voto. Il comitato deve riunirsi almeno una volta entro il 30 novembre di ogni anno per deliberare il programma da sottoporre all’approvazione dell’amministrazione comunale.
- Concessione proroga di 5 anni per la realizzazione del Piano di Recupero n.1 di Via Fornaci e Via Lunardi denominato “La Sorgente” a destinazione residenziale: viene concessa  la proroga, richiesta dalla società immobiliare, motivata dalla crisi economica che ha bruscamente rallentato il mercato immobiliare.
 - Esame e approvazione Regolamento dello sportello unico attività produttive (SUAP): avendo aderito il comune di Corte Franca, come altri, allo Sportello Telematico Unificato del Sebino Bresciano, sono stati approvati il regolamento necessario per il funzionamento dello sportello e il relativo tariffario. 
- Regolamento comunale per la disciplina dei servizi di gestione dei rifiuti urbani e assimilati. È stato integrato il regolamento per precisare che i contenitori dei rifiuti devono essere ritirati dagli utenti nell’arco della giornata prevista per la raccolta; spetta al cittadino tenere pulito lo spazio dove vengono deposti i contenitori. Nel caso di edifici condominiali che non abbiano al proprio interno un’area comune per il deposito dei contenitori,  facilmente accessibile  dal gestore rifiuti, potrà essere individuato, in accordo col gestore e la polizia locale,  anche uno spazio pubblico per il deposito;  tutti gli spazi pubblici debbono essere mantenuti puliti, in caso contrario provvederà l’amministrazione addebitando le spese al condominio.

-DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE N. RI 3- 4 -5 -7 -8 - 9 - 10 DEL 02.05.2013
-DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 6 DEL 02.05.2013

Gruppo Vela: per ora niente piano industriale


Il secondo tavolo ministeriale, per valutare la situazione della vertenza riguardante il
Gruppo Vela, si è tenuto In data 15 aprile 2013, a Roma, ma purtroppo non ha avuto esiti significativi per il destino della società.

All’incontro, per l’impegno preso in precedenza dal Ministero di coinvolgere le istituzioni locali, erano presenti anche  i rappresentanti della Lombardia e dell’ Emilia Rromagna; presente il Liquidatore sociale di Vela Prefabbricati s.r.l. dr. Zambelli e, naturalmente, le organizzazioni sindacali.

Diversamente dagli impegni assunti al tavolo di febbraio, l’Azienda Vela non ha presentato nessun piano industriale per il rilancio del gruppo, come auspicato dai sindacati, perché, come affermato da Zambelli, “allo stato attuale non si può discutere di un piano industriale complessivo poiché si è di fronte all’avvio di procedure concordatarie”; il Concordato fallimentare relativo alla Vela Prefabbricati  è stato depositato in tribunale il 15 di aprile, mentre quello relativo a Vela S.p.A. dovrebbe essere depositato il 22 giugno.  

Per la Vela Prefabbricati, gli appetiti sull'area non mancano: infatti, come ha riferito Zambelli, c’è l’interesse, da parte di un non meglio precisato soggetto terzo, all’acquisizione dello stabilimento e degli impianti.

Per quanto riguarda i ritardi dei pagamenti ai lavoratori, essi sono stati regolarizzati, mentre la Cassa integrazione per cessata attività della Vela S.p.A. scadrà a dicembre 2013, quella per la Vela prefabbricati  presumibilmente a settembre 2013.

IL Ministero si è reso disponibile a riconvocare un successivo incontro, una volta depositato il piano concordatario di vela S.p.A., previa acquisizione di ulteriori elementi sul piano industriale e anche sull’effettiva composizione dell’assetto proprietario e manageriale.

Per le rappresentanze sindacali il tavolo ministeriale è la sede in cui unificare le discussioni sui destini dei singoli stabilimenti.

Clicca qui per leggere il Verbale di riunione  del 15 aprile 2013 presso il Ministero - Gruppo Vela