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sabato 23 novembre 2013

Corte Franca, la CEI a fianco degli esodati


Rimane purtroppo sempre attuale il dramma degli esodati creato dalla riforma Fornero, con decine di migliaia di famiglie rimaste senza alcun reddito e senza pensione. 
Anche l’attuale governo finora non ha onorato i patti e le promesse formalmente assunte davanti agli italiani.
Una situazione di grave criticità che ha spinto il concittadino Beppe Zani (autore del blog Postali Esodati e di molte altre pressanti iniziative) a rivolgersi con una lettera ai Vescovi, a nome di un gruppo di esodati. 
All’accorato appello ha risposto il Cardinale Angelo Bagnasco che assicura il sostegno della Chiesa italiana. 

mercoledì 9 gennaio 2013

Corte Franca, Beppe Zani leader degli esodati


Beppe Zani (http://postaliesodati2011.blogspot.it)

- Estratto da GIORNALE DI BRESCIA MARTEDÌ 8 GENNAIO 2013:

L’esodato Beppe, futuro sospeso nel vuoto
La storia di Zani di Corte Franca, che ha concordato con l’azienda l’uscita sei mesi prima dell’età per il requisito. La legge lo permetteva, fino all’arrivo di Elsa Fornero
Beppe Zani è il leader degli esodati, una specie di Noè, navigatore nella tempesta del diluvio «forneriano». Faceva il postino a Paratico con una naturale e coltivata passione per la sua terra e la conseguente ricerca e pubblicazione di libri, a Corte Franca...(Qui il link all’articolo)

- Estratto da GIORNALE DI BRESCIA MERCOLEDÌ 9 GENNAIO 2013:
Appuntamento in Curia per gli esodati - L`ok di «don» Luciano agli esodati
Parliamo degli esodati e intercettiamo una e-mail carina. Dice: «Ok, don Luciano» ed è inviata a Beppe Zani e soci, di cui noi stiamo parlando da alcuni giorni, sulla questione di questo exodus laicista e assurdo.
Sapete chi è don Luciano, no? E’ il nostro Vescovo Monari e questa formula di confidenza ha fatto un piacere enorme al gruppo di esodati che intorno a quell’ok si troveranno venerdi 11 gennaio alle 10 in un ufficio della Curia vescovile per discutere anche di tale questione del lavoro...(Qui il link all’articolo)

martedì 24 aprile 2012

Esodati, persone in carne ed ossa...

Siamo almeno 5.000 dipendenti postali colpiti, vittime del decreto Monti-Fornero del 6-12-2011. Siamo PERSONE in carne ed ossa, cittadini italiani, lavoratori che si sentono TRATTATI COME SCORIE. Adesso abbiamo uno strumento in più per far sentire la nostra voce. Usiamolo con intelligenza...questo il sottotitolo del blog aperto dal nostro concittadino Beppe Zani: ad oggi registra più di 300.000 contatti!
Beppe da subito si è attivato, ma non solo attraverso il web:  prosegue senza sosta, senza risparmiarsi, la lotta che porta avanti per tutti, con ogni mezzo a disposizione, contro quel muro di silenzio che si era alzato sulla vicenda di chi, di botto, si è trovato senza lavoro e senza pensione. La breccia nel muro si è aperta, la barriera si sta smantellando, ora però servono risposte concrete da parte del governo!
Corte Franca, Beppe Zani 
La battaglia continua...
intanto noi possiamo dare una mano a diffondere...

Qui uno dei numerosi articoli che testimoniano l'impegno di Beppe e dei suoi compagni di lotta:  http://postaliesodati2011.blogspot.it/2012/04/sul-settimanale-in-chiari-week-del-13-4.html




sabato 14 aprile 2012

i nostri esodati sempre in onda


i "nostri" esodati locali
Si è svolta a Roma la manifestazione di Cgil, Cisl e Uil a sostegno dei lavoratori esodati e contro la riforma della previdenza. Il corteo era aperto da uno striscione con scritto ‘Basta promesse per chi e’ rimasto senza lavoro, reddito e pensione. Numerosi i lavoratori bresciani presenti...

Anche "i nostri" erano presenti...

Fonte: http://www.cislbrescia.it/2012/04/13/la-rabbia-e-la-frustrazione-dei-lavoratori-rimasti-senza-reddito-e-senza-pensione/

Vedi anche qui

giovedì 5 aprile 2012

Gli esodati: un'onda travolgente


Sta dilagando la protesta degli esodati, che finalmente trovano giusto spazio su tutti i media, dopo essere stati ignorati a lungo. Sempre più determinati a far valere le proprie ragioni, hanno aperto un nuovo gruppo di discussione anche in FB: "Gruppo Esodati d'Italia per non far cadere nel silenzio il problema creato dalla riforma Monti sulle Pensioni"
Inoltre sempre molto attivo uno dei blog specifici "Postali Esodati: http://postaliesodati2011.blogspot.it/
A Corte Franca sono in cinque (v. qui).

Riportiamo qui l'articolo di Bresciaoggi di  mercoledì 4 aprile 2012: 



CORTE FRANCA. La storia di Zani: non può più andare in pensione ma nemmeno tornare al lavoro. E si rivolge al Ministro

Il postino «esodato» scrive alla Fornero

Il ministro Elsa Fornero
Il ministro Elsa Fornero
Beppe Zani, ormai ex dipendente delle Poste, si ritrova ad essere uno dei cosiddetti «esodati», vittima di una legge che dall´oggi al domani li ha portati dalla situazione di «pensionati» a disoccupati. Un tema all´ordine del giorno, vistio che proprio a Roma si è aperto un tavolo ministeriale per affrontare il problema.
Lasciato il lavoro e convinto di andare subito in pensione, anche Zani si è ritrovato in un «limbo» a causa delle ultime norme. Ma non si è perso d´animo, e si è rivolto direttamente al ministro del Welfare, Elsa Fornero, con una lettera sulla condizione che lo accomuna in Italia ad altre cinquemila persone, di cui 70 a Brescia e provincia, delle quali ben 5 di Corte Franca. Come Zani.
«Signor ministro - si legge nella missiva -. Le modifiche alla norma, introdotte col “milleproroghe” escludono dalle deroghe moltissimi di noi, che hanno firmato le dimissioni dalle Poste (anche a marzo 2011), divenute effettive dal primo gennaio 2012. Il limite dei 24 mesi che decorrono dal 6 dicembre 2011 prevedono che entro il dicembre 2013 si debba percepire il primo rateo di pensione. Purtroppo moltissimi di noi non rientreranno in questo arco temporale».
«All´origine della nostra protesta - conclude Beppe Zani - c´è questa situazione: non possiamo usufruire delle norme pensionistiche che erano in vigore al momento della sottoscrizione delle dimissioni con Poste; non possiamo essere riassunti (nonostante il venir meno di una delle condizioni fondamentali dell´accordo sull´esodo). Per questo chiediamo di incontrare lei o un suo delegato, per rappresentarle compiutamente questa e altre situazioni simili, affinché la decisione che si appresta a prendere in merito a chi è rimasto senza lavoro, senza stipendio e senza pensione a seguito dell´ultima riforma pensionistica, non lasci le persone e le loro famiglie senza soluzione». 

sabato 28 gennaio 2012

Gli “esodati” di Corte Franca

I cinque dipendenti delle Poste sorpresi in mezzo al guado «pensionistico»
www.bresciaoggi.it

Leggi qui l'articolo di Bresciaoggi: “Lo scivolo alla pensione si trasforma in un incubo”

Qui uno dei blog che dà voce ai postali esodati