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mercoledì 16 maggio 2012

Franciacorta: tutela e biodiversità


  • ITALIA NOSTRA sezione di Brescia

Franciacorta: Tutela e Biodiversità 
Seminario sabato 19 maggio 2012 – ore 9,30 / 12,00
PALAZZO BETTONI CAZZAGO – Cazzago S. Martino (Bs)



martedì 15 maggio 2012

Acqua in trasparenza: che cosa si beve a Corte Franca?


L’acqua comunale destinata al consumo umano deve rispettare i requisiti previsti dal Decreto Legislativo del 2 Febbraio 2001 n.31 (in vigore dal 25 Dicembre 2003), ossia:
“Le acque destinate al consumo umano devono essere salubri e pulite. Non devono contenere microrganismi e parassiti, né altre sostanze, in quantità o concentrazioni tali da rappresentare un potenziale pericolo per la salute umana”.

 Sul sito dell’ASL della provincia di Brescia si trovano i risultati dell’analisi dell’acqua dei comuni presso i quali sono eseguiti i campionamenti. Vi trovate anche la tabella delle sostanze e dei valori limite.

A Corte Franca i punti di prelievo dalle fontanelle pubbliche sono quattro, uno per ogni frazione (Timoline, via Conicchio - Colombaro, via Zenighe - Borgonato, via Cavour - Nigoline, via Kolbi), e quattro sono i risultati degli esami microbiologici e chimici eseguiti in varie date.
I referti più recenti sono quelli del marzo scorso.
Quindi, per sapere se l'acqua di casa nostra è "cristallina", cliccare qui

lunedì 14 maggio 2012

Bufo Bufo: operazione salvataggio conclusa

Alberto Gatti di Corte Franca

Il passaggio sulla strada provinciale Iseo-Paratico Alberto Gatti l'ha scoperto nel 2009 mentre andava Pontirone, sulla sponda bergamasca del Sebino, a dar man forte ai volontari locali che raccolgono con secchi i soggetti bloccati contro i muri di contenimento della litoranea e poi li liberano in acqua. Stessa operazione egli ha ripetuto nel 2010 e nel 2011, ma da solo, a Clusane. Quest'anno è invece riuscito a coinvolgere amici e passanti. E porterà i dati della campagna 2011 al convegno sulla tutela degli anfibi in Lombardia previsto a Endine il 26 maggio... 







Qui l'articolo sull'argomento: http://www.bresciaoggi.it/stories/Provincia/360352_la_campagna_salva_rospi_ha_fatto_breccia_a_clusane/

sabato 12 maggio 2012

Torbiere: mais o prato da sfalcio?


- Proponiamo qui il servizio (video) realizzato da Ruggero Maggioni sul convegno tenutosi venerdì 11 maggio presso il centro accoglienza visitatori , con intervista al pres. dell’Ente gestore della Riserva, Giovanni Lecchi, e ad Angelo Danesi (La Schiribilla): si parla del nuovo percorso, delle norme della Riserva, ma anche della questione della coltura di mais a ridosso dell’area più pregiata delle Torbiere: http://tgpota.com/page14/page15/page15.html

- Qui di seguito invece l’articolo uscito il 10/05/2012  sul Giornale di Brescia in seguito al comunicato delle associazioni sulla vicenda delle “Lamette plasticate”

 Iseo Sotto i teli, mais per sacchetti bio

Coltura a strisce nella riserva delle Torbiere

ISEO La coltura di una parte della Lametta, a ridosso del lago, ricoperta oggi con teli di plastica per pacciamatura, consiste in una varietà di mais per la produzione di sacchetti biodegradabili. Questa è la comunicazione che la proprietà privata ha inoltrato all’ente gestore dopo la sollecitazione ricevuta dallo stesso, non avvisato del cambio di destinazione. La segnalazione all’ente gestore della Riserva era giunta già nel mese di marzo da parte del coordinamento delle associazioni ambientaliste, preoccupate per la perdita della biodiversità nella zona C della Riserva. «Nei Siti Natura 2000 i prati da sfalcio vanno mantenuti o recuperati a tutela della biodiversità, tanto che vi sono norme che prevedono incentivi per il mantenimento dei prati e per la conversione dei coltivi in prati. «Il comitato tecnico scientifico della Riserva si riunirà il 20 maggio e stabilirà l’eventuale compatibilità della nuova coltura nelle Lamette» spiega il presidente dell’ente gestore Gianni Lecchi. Fino ad allora il seminativo piantato farà la sua crescita.

Caccia al tesoro in biblioteca


Prosegue l'attività dei volontari del gruppo di lettura "Pinco Librino" con l'iniziativa "Caccia al tesoro in biblioteca", rivolta a bambini della scuola materna (max 20) e primaria (max 40) tra i 4 e i 10 anni.

Non servono grandi spazi, la biblioteca civica di Corte Franca va benissimo, così come il parco del Conicchio, in caso di bel tempo, può  prestarsi alle perlustrazioni a caccia di indizi.

Gli iscritti, divisi in gruppi omogenei, dovranno risolvere quiz, indovinelli, rebus, affrontare battaglie navali oppure letture animate e composizioni di maxi puzzle. Il tutto proposto in forma ludica e con attenzione al recupero dei materiali esistenti o da riciclare.
Al termine delle cinque tappe del gioco premi per il gruppo che troverà il tesoro e per tutti i partecipanti.

L'attività si svolgerà nel pomeriggio di sabato 19 maggio (per due ore, dalle 15.30).
Qui il volantino informativo.



Consulta cultura: c’è chi va e c’è chi viene.


Causa la rinuncia del sig. Andrea Consoli, la consulta è stata integrata con la nomina della signora Cinzia Cesari e risulta quindi così composta:

Assessore Becchetti Anna

  1. l'assessore Becchetti Anna, componente di diritto (in base agli ulteriori ritocchi al regolamento, v. consiglio comunale del 22 scorso, il componente di diritto nelle consulte potrebbe anche essere il consigliere delegato per materia).
  1. Ongaro Raffaello, consigliere comunale designato dalla maggioranza
  1. Bonardi Piergiorgio, componente esterno
  1. Martinelli Gladia, esterno
  1. Maestrini Sabina, esterno
  1. Marini Daniela, esterno
  1. Bonardi Massimo, esterno, rappresentante lista Fogazzi sindaco
  1. Vavassori Fabio, esterno, rappresentante P.i.G. (Per i Giovani)
  1. Cesari Cinzia, esterno






lunedì 7 maggio 2012

Franciacorta.“Dialogo con le pietre” e con l’autore...



Aurelio Pezzola è un abitante della Franciacorta e un profondo conoscitore della sua storia architettonica e naturalistica. E’ anche l’ideatore del progetto di Parco Agrario.
La redazione della Franciacorta l’ha conosciuto in uno dei molti incontri\vetrina che vengono organizzati sul territorio per discutere di tutela ambientale e nuovi modelli di sviluppo.
Siamo andati da lui, lo abbiamo intervistato e i file che trovate in allegato sono il risultato di quest’incontro..."
Continua... per leggere il post e ascoltare gli audio dell'intervista fatta dalla redazione Franciacorta di Radio onda d'urto all'autore di "Dialogo con le pietre".

sabato 5 maggio 2012

Torbiere: a rischio la biodiversità


il COMUNICATO/APPELLO  diffuso da  Legambiente, La Schiribilla e Ass. Monte Alto                         
 Manomissioni in Lametta: grave rischio per la biodiversità 
nella Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino

           Nel marzo scorso in Lametta, proprio a ridosso della pregiata zona A (compresenza  di  rilevanti  valori  avifaunistici  e flogistico – vegetazionali) abbiamo scoperto per caso che ettari di terreno, prima coperti da prato da sfalcio, sono stati completamente trasformati in seminativo, con pacciamatura di teli di plastica.

          Le nuove tavole tematiche della vegetazione, aggiornate al 2008 dall’Ente gestore proprio a supporto del nuovo Piano, individuano, in gran parte della fascia compresa fra la pregevole area umida verso il lago e via Colombera, ambienti di interesse comunitario, caratterizzati da un susseguirsi di prati da sfalcio, dominati da molinio arrhenatheratalia.

          Nei Siti Natura 2000 i prati da sfalcio vanno mantenuti o recuperati a tutela della biodiversità, tanto che, poiché la conversione in coltivi rappresenta un danno elevato per l’equilibrio ecologico, vi sono norme (Indennità Natura 2000) che prevedono contributi/incentivi per il mantenimento dei prati e anche per la conversione dei coltivi in prati!

          CIONONOSTANTE IN LAMETTA SI VA IN CONTROTENDENZA: distrutto il prato da sfalcio, crescono tra le coperture di plastica le nuove piantine, mentre, al momento in cui scriviamo, non è ancora pervenuta, a fronte delle nostre segnalazioni, una risposta chiarificatrice dell’Ente gestore del Sito.

VEDREMO UNA RISERVA PLASTIFICATA E SPOGLIATA DI BIODIVERSITÀ?

Riteniamo che sia gravemente a rischio il delicato ecosistema del Sito:

- i prati da sfalcio oltre che conservare la ricchezza floristica dell’ambiente sono molto importanti per la sopravvivenza dell’avifauna;

- tali terreni sono addossati alla torbiera bassa alcalina (zona A), un habitat le cui indicazioni gestionali prevedono, tra l’altro,  la salvaguardia del regime idraulico sia da opere di dreno sia dall’introduzione di nutrienti;

- la trasformazione in coltivo di un prato da sfalcio creerebbe inoltre un gravissimo precedente: immaginiamo le conseguenze se tutti i prati da sfalcio dovessero trasformarsi in seminativi!

Chiediamo perciò all’Ente GESTORE, responsabile in primis del Sito Natura 2000, un immediato intervento che porti al ripristino dei luoghi, nel rispetto della normativa vigente, riservandoci di segnalare la situazione ad altre Autorità competenti.
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sul blog de La Schiribilla trovate sull'argomento vari post e  il comunicato corredato da numerose immagini: http://www.laschiribilla.it/public/index.php

venerdì 4 maggio 2012

Governo, tagli: "segnalate gli sprechi"


Tagli, "segnalate gli sprechi", è l’invito del governo Monti a tutti i cittadini!

Se sia una buona idea o no, non lo sappiamo, visto che l’incarico governativo per i tagli è stato affidato a superconsulenti; forse è solo per dare una parvenza di partecipazione dopo avere usato la scure sugli indifesi (senza partecipazione)...
Ma forse è il caso di approfittare ugualmente della proposta: cosa tagliare per diminuire lo spreco di denaro pubblico?

Qui l’indirizzo cui scrivere: http://www.governo.it/scrivia/RedWeb_Form.htm