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venerdì 18 ottobre 2013

Franciacorta, cemento: invertire la tendenza!

Martedì 3 ottobre scorso Legambiente Franciacorta ha organizzato un convegno sul consumo di suolo in Franciacorta presso la sala civica di Castegnato. I relatori sono stati l’avvocato Innocenzo Gorlani, l’architetto Claudio Buizza e Paolo Lozza di Legambiente Lombardia, coordinati da Silvio Parzanini presidente del Circolo.

La sottrazione di superfici naturali od agricole da destinare all'urbanizzazione è risultata ingente anche in Franciacorta, dove, considerando 22 comuni da Iseo a Travagliato e da Palazzolo a Cellatica, si è passati dal 5% di superficie urbanizzata nel 1954, al 27% del 2009 cioè da 1.656 ettari a 8.699 ettari. Attualmente, nonostante la crisi, case vuote e capannoni in disuso, i Piani del governo del territorio dei Comuni prevedono la trasformazione di oltre 500 ettari (5 milioni di metri quadri).

Queste previsioni possono avere impatti negativi irreversibili sull'ambiente e la comunità:
- il paesaggio viene frammentato con conseguenze su flora/fauna, ecosistemi, assetto idrogeologico, ma anche con perdita dell'identità storica e socio-culturale;

-  questa forte frammentazione porta spesso alla creazione di aree isolate/emarginate;
-  aumento dei costi di urbanizzazione e fornitura dei servizi.

Si spera in una correzione di tiro se non in una inversione di tendenza in occasione del rinnovo delle amministrazioni del prossimo maggio: i PGT non sono intoccabili!





giovedì 18 ottobre 2012

Corte Franca, mercoledì 24 ottobre: “DAL VERDE PADANO AL GRIGIO CEMENTO”


Segnaliamo questo interessante incontro pubblico promosso dal gruppo 
OBIETTIVO COMUNE

Mercoledì 24 ottobre 
ore 20.30 presso la sala Civica di Corte Franca 
(Timoline, piazza Franciacorta)

 “DAL VERDE PADANO 
AL GRIGIO CEMENTO”


Il gruppo Obiettivo Comune organizza un’assemblea riguardante la tutela dell’ambiente in Italia e in Franciacorta.
L’intento è quello di:
·      Sensibilizzare la popolazione sui problemi legati all’espansione edilizia in Italia
·      mettere al corrente la popolazione di Corte Franca su alcune situazioni all’interno del territorio della Franciacorta che coinvolgono anche il Comune di Corte Franca (la costruzione della “tangenziale” nei pressi del Santuario Madonna della Neve) .
·      creare le basi per un dibattito pubblico che coinvolga attivamente la popolazione nelle scelte politiche che riguardano la salvaguardia del territorio.

L’incontro prevederà la presentazione degli argomenti da parte del gruppo Obiettivo Comune e in seguito l’apertura al dibattito pubblico.  

Per chiarimenti o domande chiamare al numero 3802465265 (Jennifer Parzani) o scrivere all’e-mail obiettivocomunecf@libero.it

giovedì 9 agosto 2012

I Bufo Bufo del Monte Alto forse la scampano...


Riportiamo alcuni stralci di un articolo in cui si parla del parere negativo della Regione riguardo ad alcune previsioni del PGT di Iseo in via di approvazione: riguardano il progetto di un villaggio turistico da realizzarsi sulla riva del Sebino a Clusane, al confine con Paratico.
Ricordiamo che, insieme ad altre, anche l’associazione Monte Alto di Corte Franca si era mobilitata per impedire che col nuovo insediamento venisse irrimediabilmente compromesso l’ultimo varco ecologico che consente la migrazione dei rospi comuni dal monte alle sponde lacustri.

Fonte: Bresciaoggi, martedì 07 agosto 2012 

URBANISTICA. In vista dell´approvazione in Consiglio il Piano di governo del territorio è passato sotto la lente di Milano
Troppo cemento all´orizzonte
La Regione in pressing su Iseo
Giuseppe Zani

Il Pirellone «boccia» il residence al confine con le lamette a lago, auspica la tutela delle aree naturali e sollecita tagli al consumo di suolo

Meno cemento, più «coccole» al panorama. O per usare il lessico dei burocrati, un Pgt più attento a contenere il consumo di suolo e a preservare le caratteristiche del paesaggio. È quanto auspica, anzi chiede una lettera inviata in questi giorni all´Amministrazione comunale di Iseo dalla Regione. Il tono della comunicazione è cortese, le prescrizioni contenutevi sono formulate in termini di «suggerimenti a titolo collaborativo», ma poi scatta l´indice ammonitore: in vista della sua prossima approvazione, il nuovo strumento urbanistico dovrà recepire le indicazioni date da Milano, «a pena di inefficacia degli atti assunti».
Tre le osservazioni di maggior rilievo. ...........(omissis)
 .....................

La seconda osservazione è incentrata sulla rete ecologica comunale: va meglio dettagliata, secondo il Pirellone, studiata nelle possibili interconnessioni, perimetrata a dovere e riportata in cartografia. «Si segnala inoltre- si legge nel documento licenziato dai tecnici regionale – che è presente verso il confine con Paratico un varco da mantenere e deframmentare». Chiaro il riferimento alla rotta migratoria dei rospi bufo bufo il cui approdo a lago rischia di essere sbarrato dalla costruzione di un villaggio turistico.




venerdì 27 luglio 2012

Ass. Monte Alto: "Siamo sicuri?"... seconda puntata


Vivibilità e sicurezza pedonale del centro storico di Nigoline e dei collegamenti con il centro civico: una proposta concreta per opere di utilità pubblica, consegnata nei giorni scorsi dall’associazione Monte Alto al Sindaco di Corte Franca.
Facendo seguito all’incontro pubblico, promosso a Nigoline nel maggio scorso (Siamo sicuri?), il gruppo ha fatto pervenire in Comune un documento, corredato da diapositive, che sintetizza segnalazioni e suggerimenti emersi e discussi nell’ambito della riunione stessa e nelle settimane successive.
Alessandro Gatti, presidente dell’associazione, auspica che l’Amministrazione possa definire un piano d’azione volto a migliorare numerose situazioni di rischio esistenti oltre che incrementare la fruibilità e la vivibilità di Nigoline; la speranza è anche che in seguito si possa impostare un metodo di lavoro analogo per altre aree del territorio.
Fra le proposte l’istituzione di alcuni divieti di transito selettivi, di sensi unici, come pure la ridefinizione della segnaletica orizzontale in alcuni tratti stradali particolarmente pericolosi per la viabilità ciclopedonale, ma anche la sistemazione del fondo di alcune stradine sterrate.
Ecco alcune delle soluzioni proposte: opere a basso costo e un ottimo esempio di partecipazione civica!




martedì 19 giugno 2012

Le previsioni urbanistiche intorno al Santuario della Madonna della Neve: Adro, PGT del cümü da riidì?


Ieri pomeriggio (lunedì 18 giugno) si è tenuta la conferenza stampa presso il Santuario della Madonna della Neve per presentare il Convegno (v. qui) che si terrà sabato 23 giugno.


Ecco il servizio di Ruggero Maggioni con commento in dialetto e con le interviste a Gianluigi Zanetti e al Priore Padre Gino: Adro (BS) PGT del cümü da riidì?  http://tgpota.com/page14/page14.html

lunedì 18 giugno 2012

Santuario della Madonna della Neve: convegno sabato 23 giugno 2012


Ecco qui la locandina sul convegno organizzato per SABATO 23 GIUGNO, ALLE ORE 10.00

PRESSO L’ISTITUTO MADONNA DELLA NEVE (ADRO)

 “ LO SVILUPPO DEL TERRITORIO DI ADRO E LA TUTELA DEL SANTUARIO NEL PAESAGGIO DELLA FRANCIACORTA”

Sul sito del comitato 1519 si trova pubblicato l'appello

dei sacerdoti di Adro e dei frati della Madonna della Neve (accordo storico!).



La sottoscrizione alla petizione rivolta al Sindaco di Adro e ad altre Autorità ha raggiunto, ad oggi, quota 1448.
                                                                                     N.B. Fra i relatori due nostri concittadini: oltre a Gianluigi Zanetti, promotore del Comitato 1519, anche Alessandro Gatti dell'Associazione Monte Alto.

venerdì 15 giugno 2012

Tutela del paesaggio della Madonna della Neve: il Sindaco di Adro si esprime


Sull'argomento portato alla ribalta dal Comitato 1519, riportiamo un articolo pubblicato su Bresciaoggi, mercoledì 13 giugno 2012:

ADRO. La risposta di Lancini agli attacchi di comitati e associazioni
Santuario accerchiato
il sindaco difende il Pgt
Giancarlo Chiari
La richiesta è di rivedere il piano e salvare i vigneti «Ma in questo modo si blocca lo sviluppo del paese»

La richiesta dei Carmelitani di Adro di preservare le aree verdi attorno a santuario e cittadella scolastica, viene rilanciata ora dal «Comitato 1519» attraverso una raccolta di firme non solo tra i residenti, ma anche tra i cittadini di Erbusco e Cazzago, Rovato e Corte Franca; e in pochi giorni sono 505 i firmatari. Sulla stessa linea di critica l´associazione Idea Civica, che propone una revisione radicale del documento.
E PROPRIO LUNEDÌ Idea Civica ha organizzato al centro anziani Maselli Dandolo, un incontro con l´urbanista Davide Moretti, e i referenti Franco Gafforelli e Giordano Colleoni, seguito dal sindaco Oscar Lancini. Al terzo anno del secondo mandato, Lancini, è deciso a far approvare il Pgt.

«Lunedì sera - spiega - sono andato al centro anziani per seguire l´assemblea: i relatori, che mi conoscono, pur avendomi visto, non hanno avanzato le richieste di questo comitato,del quale ho appreso l´esistenza dai giornali. Non conosco né il comitato né i suoi referenti e non so nemmeno chi rappresenti: quando ho qualcosa da chiedere mi rivolgo personalmente a chi può rispondere perché ha la responsabilità o l´autorità per farlo. Nessuno è venuto in Comune a chiedere qualcosa, non so quindi cosa vogliano. Sul giornale leggo che chiedono di rendere inedificabile l´area ad ovest da via Nigoline, a sud di Torbiato, ad est dalla Provinciale e a nord dal confine con Corte Franca; richiesta fatta anche agli stessi agricoltori. che non potrebbero nemmeno ampliare una stalla. Auspicare un intervento del genere significa chiedere di bloccare lo sviluppo dell´intero paese».
Il primo cittadino, impegnato a seguire il cantiere della nuova area delle feste - che sarà ultimata per il 5 luglio - prosegue: «Non so chi siano ma in ogni caso se la richiesta arriva in Consiglio sarà esaminata con la massima attenzione come ogni osservazione al Pgt».
«Una ha già permesso di accertare un errore cartografico. A mio parere le osservazioni devono avere l´obiettivo di migliorare il Pgt non di bloccare lo sviluppo».

Per altri articoli usciti sulla stampa, rimandiamo al sito del Comitato, che proprio oggi ha anche pubblicato una ricerca su una antica via dei pellegrini passante per Adro.