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martedì 18 febbraio 2014

Appuntamento con "Franciacorta col cuore", 26 febbraio e 30 marzo

  • Franciacorta Col Cuore Memorial Gianluca

       26 febbraio 2014 a Rodengo Saiano (Brescia),
       presso l’ AUDITORIUM SAN SALVATORE
       inizio ore 20:30 (v. volantino)


  • La giornata dedicata al corso gratuito, grazie al 118 e alle Associazioni di Soccorso, si svolgerà invece a Corte Franca il 30 marzo, ore 8-13


mercoledì 5 febbraio 2014

Clusane, il nuovo villaggio turistico contestato: confronto fra proprietà e Legambiente


Clusane d'Iseo, l'area interessata dall'intervento edilizio, al confine con Paratico

Comunicato del circolo Legambiente Basso Sebino, 4 febbraio 2014

APERTURA CONFRONTO CON PROPRIETA' DEL "COSTA VERDE" POSTA SUL CORRIDOIO ECOLOGICO DI CLUSANE

Nei giorni scorsi siamo stati contattati dalla nuova proprietà del "Costa verde".
Cioè da coloro che hanno avuto il Permesso dal Comune di Iseo per costruire un villaggio turistico a Clusane nel corridoio ecologico.
Ci hanno chiesto un incontro per definire insieme alcuni interventi di mitigazione ambientale "strutturali" sull'area interessata alla lottizzazione. A questa proposta abbiamo aderito per cercare ( ma non è scontato) di rendere meno impattante il futuro intervento. L'incontro è stato concordato per il 20 febbraio.
Al confronto sarà presente Marzio Marzorati, responsabile parchi di Legambiente Lombardia.
Quindi di tratterà di avviare un confronto che, i giornali, danno invece già per concluso con fantasiose interpretazioni e titoli. .
Inutile dire che non è così visto che ci dobbiamo ancora incontrare.
Al confronto parteciperanno anche le altre associazioni ambientaliste.


Per la cronistoria v. etichetta bufo bufo

lunedì 3 febbraio 2014

Corte Franca, vigili municipali: addio alle armi?

Una situazione da chiarire: per dotare di armi i vigili urbani occorre un regolamento approvato dal Consiglio comunale ma, da quanto si legge nell'articolo, l'attuale regolamento non prevede obbligatoriamente tale dotazione.

L’Amministrazione ha disarmato la polizia municipale sin dal settembre dello scorso anno, in via sperimentale, e il Sindaco dichiara di aver invitato anche le minoranze a discuterne, ma i rappresentanti della lista Fogazzi non hanno preso parte al confronto e ora, a distanza di cinque mesi, prendono invece posizione contro il provvedimento con un volantino, e si chiedono “quale controllo del territorio si può fare”, senza essere muniti di pistole?

Ecco su quest’ultimo punto, potremmo dire che di cose da fare, anche senza pistole, ad ogni modo ne rimangono tante: oltre al controllo del traffico, verifiche nel settore dell’abusivismo edilizio, dell’igiene pubblica, della tutela ambientale (fonti inquinanti, scarichi ecc…), del commercio... Ora poi c’è da far rispettare un regolamento quasi nuovo di zecca sull’uso dei pesticidi nei vigneti

Riteniamo che, comunque, per quanto riguarda la sicurezza in senso stretto del cittadino, un argomento così delicato dovrebbe essere affrontato a livello sovracomunale. 
Occorre anche considerare che molti servizi nei vari settori sono svolti anche da altri corpi: quello dei carabinieri, quello forestale, dei guardacaccia, della finanza ecc.

Fonte: SABATO 1 FEBBRAIO 2014 GIORNALE DI BRESCIA
CORTE FRANCA Infiamma la polemica a Corte Franca. Una polemica a scoppio ritardato visto che la causa del contendere risale al settembre scorso, quando l’Amministrazione comunale ha preso un provvedimento che disarma la Polizia municipale: ai quattro agenti è infatti stata tolta la possibilità di usare la pistola d’ordinanza. Insomma, da cinque mesi i vigili effettuano servizio senza armi. La scelta della Giunta ha causato non pochi malumori sia tra gli agenti sia tra le minoranze consiliari: «Non si tratta - spiega il sindaco Giuseppe Foresti - di una revoca del porto d’armi, né di una decisione definitiva. È un provvedimento temporaneo preso in un momento in cui stiamo riflettendo sul ruolo e sui compiti della Polizia municipale. Peraltro abbiamo coinvolto anche le minoranze durante un incontro. Peccato che i rappresentanti della lista Fogazzi non abbiano partecipato».
Ad accendere la discussione sono proprio i componenti della lista Fogazzi che, in questi giorni, hanno distribuito un volantino nel quale si mette sotto accusa l’Amministrazione: «Senza armi - attacca Giovanni Sorteni, capogruppo di minoranza nonché vigile urbano in forza a Rovato - quale controllo del territorio si può fare? Nessuna forza di polizia effettua servizio senza pistola: con questa scelta, si sottodimensiona il ruolo della Municipale che svolgerà compiti d’ufficio o poco più. Aggiungiamo anche che, non avendo un sistema di videosorveglianza sul territorio, la preoccupazione si fa seria».
Alle accuse di Sorteni si aggiunge il rammarico degli agenti, come racconta Massimo Zanini, in servizio a Corte Franca da 13 anni: «Non possiamo nascondere che il nostro ruolo sia andato ridimensionandosi nel tempo: fino a qualche anno fa eravamo un punto di riferimento e riuscivamo a risolvere piccoli casi di criminalità. Privati dell’arma facciamo un passo indietro: perdiamo incisività, oltre che un forte deterrente. Senza contare che il nostro atteggiamento psicologico nei confronti di criminali ne risente».

Il sindaco Foresti difende la sua scelta: «Non esiste, nel regolamento che disciplina la Polizia municipale, l’obbligo di utilizzo dell’arma. I nostri vigili possono continuare ad effettuare mansioni di polizia urbana. Per i compiti legati alla sicurezza in senso stretto, la competenza è comunque dei carabinieri». Sara Venchiarutti

sabato 1 febbraio 2014

Corte Franca, avvio alla variante al PGT: interventi edilizi in frenata

La grave crisi economica generale non ha mancato di coinvolgere anche il nostro comune: gli interventi edilizi sono in decelerazione e si sono modificate le esigenze dei cittadini. Per questi motivi l’Amministrazione, a cui sono già pervenute proposte di variazioni al PGT in vigore, ha deliberato (v. delibera di Giunta n. 239) di avviare la procedura di variante al Piano dei Servizi e al Piano delle Regole (v.qui), anche per apportare alcune modifiche di natura tecnica.
Chiunque abbia interesse, anche per la tutela degli interessi diffusi, può presentare suggerimenti e proposte che dovranno pervenire al Protocollo del Comune di Corte Franca dal 29 gennaio 2014 e sino alle ore 12.00 del 28 febbraio 2014.
Ricordiamo che il PGT, approvato nel marzo del 2011, consente la realizzazione di circa 500 nuovi alloggi a Corte Franca, da distribuire in un arco temporale di 10 anni, in aggiunta ai 300 alloggi già allora esistenti ultimati e non occupati.
Nonostante il PGT offra dunque ampie possibilità di crescita, pare siano proprio la crisi e il mercato a porre un significativo freno ai numeri.


A questo punto si spera che in futuro si metta mano al Documento di Piano e che certe previsioni siano ridimensionate, soprattutto quelle riguardanti interventi che, a nostro parere, snaturerebbero le peculiarità del paese, vale a dire l’alternanza di nuclei edificati e aree verdi o agricole che garantisce ancora scorci di visuale di notevole valore a chi percorre le nostre strade.


(Per le osservazioni che la nostra associazione, insieme a vari gruppi locali, aveva inoltrato, al tempo dell’adozione del PGT, v. qui)