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mercoledì 10 dicembre 2014

Variante al PGT, assemblea pubblica il 16 dicembre 2014


L’Amministrazione comunale rende noto che è convocata
alle ore 20.30 presso la sala consiliare del Comune di Corte Franca, 
aperta a tutte le parti sociali ed economiche, 
nonché a tutta la cittadinanza, nella quale verranno illustrati gli atti della variante (v. qui)

lunedì 8 dicembre 2014

Corte Franca, variante al PGT


Si tratta della seconda variante, dopo quella che ha riguardato l’ampliamento dell’Esselunga.

L'Amministrazione di Corte Franca, in considerazione delle mutate condizioni socioeconomiche, nonché delle numerose richieste dei cittadini, ha ritenuto opportuna una rivisitazione del P. G. T., pur senza stravolgerne l’impianto e gli obiettivi strategici generali. In particolare l’Amministrazione Comunale intende proporre alcune modifiche, soltanto di due degli atti di pianificazione costitutivi del P. G. T. stesso, il Piano dei Servizi e il Piano delle Regole, al fine di renderli maggiormente rispondenti alle esigenze della comunità di Corte Franca.

Nel Rapporto Preliminare si leggono tutte le informazioni e i dati necessari alla verifica dei possibili effetti significativi sull’ambiente, sulla salute umana e sul patrimonio culturale, che la variante può comportare. Dalla analisi conclusiva del rapporto  risulta che si può ritenere fondata e legittima la proposta di esclusione del progetto in esame dal processo di Valutazione Ambientale Strategica.

In generale, oltre alla correzione di errori cartografici, le variazioni prospettate riguardano la riclassificazione di alcune aree o porzioni di aree, che in qualche caso da edificabili diventano agricole o non edificabili o per servizi e, viceversa, da agricole diventano edificabili, per modesti completamenti, contigui al tessuto urbano consolidato. 

In altri casi si consentono chiusura di portici/logge, possibilità di sopralzi e di ammezzati, realizzazione di porticati e loggiati; inoltre sono previsti limitati interventi di ampliamento o completamento di edifici esistenti e il trasferimento della capacità edificatoria già ammessa, come ad. es. per aree comprese nell’ambito del Campo da golf.

È proposta anche la riduzione dell’Area di valorizzazione del bosco, situata sul Monte Alto, in località Impianesse: l'area da attrezzare e riqualificare dai mq 42.687 previsti dal PR e dal PS vigenti passerebbe  a circa mq 7.760.

L'intervento più consistente ipotizzato dalla variante riguarda la possibilità di ampliamento di superficie massima di mq 10.000 della cantina interrata esistente, in area adiacente coltivata a vigneto e che ricade nel tessuto storico di Borgonato. Fuori terra sono previste contenute integrazioni volumetriche delle strutture strettamente necessarie alle esigenze produttive.

La documentazione relativa al procedimento è consultabile sia sul sito web comunale che su quello regionale



Fra i soggetti del pubblico interessato al procedimento figurano anche l’associazione Monte Alto, La Schiribilla e Legambiente.



sabato 6 dicembre 2014

On line i materiali del convegno “Franciacorta, agricoltura al bivio?”


Informiamo che sono stati messi a disposizione on line i materiali del convegno “Franciacorta, agricoltura al bivio?” svoltosi sabato 29 novembre 2014 a Erbusco (Bs) su agricoltura, salute e rispetto dei territori, nell’ambito del percorso dell’auspicabile Parco agricolo della Franciacorta

  • Qui invece trovate i documenti utilizzati dai vari relatori :


Inoltre è stata aperta la nuova pagina ufficiale Facebook che sarà il riferimento
del comitato promotore del Parco Agricolo della Franciacorta:

lunedì 1 dicembre 2014

E' on line il video di "TumUori in Franciacorta"

E' on line il video integrale della conferenza "TumUori in Franciacorta. Perché?" tenutasi a Cologne mercoledì 26 novembre 2014: relatori il prof. Marino Ruzzenenti e il dott. Giorgio Mazzotti medico chirurgo.
Questo il linkhttps://www.youtube.com/watch?v=B3BTqKaE2Zc&feature=youtu.be

  • Introduzione: dal minuto 0 al minuto 4.10
  • Marino Ruzzenenti (da 4.10 a 40.30): statistiche ormai ventennali mostrano quanto anche la salute della popolazione dell'Ovest bresciano e della Franciacorta sia a rischio. A Brescia purtroppo l'ASL ha una posizione negativista, non rileva il nesso tra fattori ambientali e salute.

L'aria della Franciacorta, soprattutto in alcuni comuni, non è certo buona (v. dati Cogeme), in pratica è in linea con quella del comune di Brescia. L'effetto delle polveri sottili ( soprattutto PM10) che entrano in noi è molto dannoso. La pianura padana è la zona più inquinata d'Europa, purtroppo non ci sono correnti che agevolino il ricambio d'aria, ma tutto ristagna sotto una cappa.
Pm10 da combustioni industriali, combustioni per l'energia, per il riscaldamento, per il traffico veicolare…
 Forte consumo di suolo significa: sottrarre suolo fertile, verde, impermeabilizzazione, aumento temperatura ambientale, strade/autostrade inutili, anzi dannose che aumentano il traffico su ruota, cave e discariche…insomma tagliamo l'erba sotto i piedi delle nuove generazioni…
Pesticidi 
Qualità delle acque superficiali: esempio documentato dell'inquinamento del lago d'Iseo.
Che fare? Ripensare allo sviluppo, liberarci dal mito della crescita: non può esserci altra crescita, impossibile continuare a costruire, ad aprire strade/autostrade…siamo già pieni di strutture abbandonate, appartamenti vuoti, non c'è nemmeno più manutenzione del già costruito…
Occorre ridurre del 50% la combustione, è una cosa grossa ma si può fare, e si può riscoprire il valore di una agricoltura sana.
Siamo in una situazione peggiore della Terra dei fuochi!


  • Dott. Giorgio Mazzotti (da 40.30 a 50.35): non possiamo disporre della Terra a nostro piacimento. E' la Terra che ha prodotto l'uomo.

L'uomo, figlio delle Terra, di essa si nutre, sia materialmente che spiritualmente, godendo delle sue bellezze, ma l'uomo continua a ferirla e la Terra si sta rivoltando. In pratica l'uomo ferisce se stesso.
Salute: purtroppo non abbiamo investito su studi circa i danni alla salute, che mettano in evidenza il nesso causa/effetto circa i tumori…Le ASL eseguono solo censimenti, cioè contano i tumori. In certi casi si hanno studi che individuano il nesso ma solo relativamente a sostanze particolari. 
Il fegato si ammala: è come una fabbrica che viene inquinata fino ad andare in dissoluzione.
Qualcosa possiamo fare anche noi stessi, prendendo coscienza e non continuando ad addossare la colpa sempre ad altri: raccolta differenziata dei rifiuti (l'esempio della città di San Francisco), pensare al cibo che mangiamo, eliminare certi prodotti industriali, molti dei quali provengono dall'estero anche con traffici illeciti e sono vera e propria spazzatura. 
Puntare su frutta e ortaggi: anche se c'è la questione pesticidi, è stimato che gli effetti benefici sono maggiori di quelli malefici. Importante conoscere i produttori.
Alcool: purtroppo il consumo nel bresciano è in eccesso…


  • Dopo gli interventi dei relatori, segue nella registrazione il dibattito.