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venerdì 15 aprile 2016

Corte Franca: la Vela andrà all'asta

L’aggravarsi della situazione del complesso produttivo era ormai palpabile, tanto che l’Amministrazione nel settembre dello scorso anno aveva approvato una transazione con la Vela SpA, nel timore che, con il trascorrere del tempo, il Comune non avrebbe potuto introitare neanche gli importi riguardanti le imposte.

In conformità a quell’accordo la Vela avrebbe provveduto, entro 30 giorni successivi alla sottoscrizione, ad effettuare il pagamento della somma stabilita tra le parti pari a  circa 366.469 euro.
Allora per l'immobile sito a Corte Franca, valutato intorno ai 20 milioni di euro, non era pervenuta nessuna offerta.

Ora, come si legge su Bresciaoggi del 13.4.2016, la Vela il 27 maggio andrà all’asta "fra opportunità e interrogativi".
Da serbatoio di occupazione della comunità a «nodo» urbanistico, il passo è stato breve per la Vela di Corte Franca. Il lotto di immobili che fanno riferimento al gruppo industriale in liquidazione e concordato preventivo andrà all’asta il 27 maggio. A monopolizzare il pacchetto della ex holding saranno i beni localizzati in Franciacorta. Allo stabilimento di via Provinciale, valutato 15.223.810 euro, si aggiungono altri «satelliti» composti da terreni agricoli a Corte Franca, Rovato ed Erbusco, una cava esaurita ed una «potenziale» a Provaglio d’Iseo, nonchè un’area di 21.180 metri quadrati nella riserva delle Torbiere... Continua


Corte Franca, in programma un'aula studio per adulti

La biblioteca esistente svolge un utilissimo e importante servizio, ma è nata come biblioteca
scolastica annessa all’Istituto Comprensivo ed è di dimensioni limitate e ingombra di scaffali, con pochi tavolini e sedie non adatti per adulti.

In varie occasioni è utilizzata per specifiche attività dedicate ai bambini (letture ad alta voce delle mamme, realizzazione di corsi in collaborazione con la scuola, lavoretti per festività...).

Insomma da tempo è sentita la necessità di una sala lettura per adulti, di uno spazio raccolto e silenzioso per lo studio, impossibile per ora negli spazi angusti a disposizione in biblioteca.

Tempo addietro l’Amministrazione aveva ipotizzato di sfruttare l’attuale sala consiliare, attigua alla biblioteca e poco utilizzata, ma ora sono stati individuati spazi più confacenti, proprio al primo piano del Municipio, circa 150 mq al rustico attualmente usati come deposito documenti.

Da Bresciaoggi 12.4.2016
A Corte Franca la sala di lettura serale per gli adulti, contestata dalle minoranze, si farà. La maggioranza, approvando il bilancio, ha dato il disco verde allo studio di fattibilità per la realizzazione di questo nuova aula studio, che comporterà una spesa che si aggira sui 100 mila euro.
Il nuovo servizio sarà ricavato nella stanza al primo piano del palazzo comunale, proprio sopra la banca su una superficie di 150 metri quadri, ora finita al rustico dove ora c’è un deposito documenti. 
Le minoranze criticano questa scelta adducendo il fatto che «una biblioteca a Corte Franca già c’è e che potrebbe essere utilizzata dagli adulti la sera: spesa inutile».

lunedì 11 aprile 2016

PROPOSTA DI LEGGE TUTELA DEL DOMICILIO: i moduli per la raccolta firme all'Ufficio Anagrafe

Il Comune di Corte Franca comunica che, fino al 28 maggio 2016, è possibile firmare i moduli per la Proposta di Legge di iniziativa popolare, ai sensi dell’articolo 71 della Costituzione e dell’art. 48, in relazione all’art. 7 della legge 25 maggio 1970 n. 352, per la tutela del domicilio e per la difesa legittima, iniziativa annunciata sulla Gazzetta Ufficiale n. 40 del 18 febbraio 2016 e precisamente: “Proposta di Legge di iniziativa popolare per le misure urgenti per la massima tutela del domicilio e per la difesa legittima”.


I cittadini interessati alla sottoscrizione, muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità, potranno rivolgersi presso l’Ufficio Anagrafe di questo Comune, dal LUNEDI’ al SABATO dalle ore 9:00 alle ore 12:30,  MARTEDI’ anche dalle ore 17:00 alle ore 18:30.


Precisiamo che si tratta di proposte di modifiche al codice penale, che chiedono un inasprimento delle pene per l’aggressore, potenziando le possibilità di legittima difesa, escludendo poi qualsiasi responsabilità per danni subiti da chi volontariamente si è introdotto nelle sfere di privata dimora, per evitare ogni ipotesi di trasformazione dell’aggressore in vittima.

martedì 5 aprile 2016

Casa per anziani di via Verdi: è di nuovo semaforo rosso

La ditta di Cremona, aggiudicataria dei lavori per la costruzione di otto appartamenti da destinare agli anziani, ha fatto marcia indietro.

L'azienda, l’unica che aveva aderito al secondo bando offrendo un ribasso del 14,04% sulla base d’asta pari a 640.000 euro, ha comunicato nei giorni scorsi la rinuncia, proprio quando poche settimane prima l’Amministrazione aveva ottenuto dalla Fondazione Cariplo un contributo di 200.000 euro per la realizzazione del progetto di housing sociale, poco meno del 50% del totale della spesa prevista per l’organizzazione, presso l’immobile, di diversi servizi di tipo socio assistenziale da fornire sia agli anziani, sia alle loro famiglie.

L’immobile donato al Comune, per poter essere destinato a casa per anziani come da volere del "lascito Rossi", necessitava di importanti lavori di ristrutturazione, essendo ormai fatiscente e inagibile.

La programmazione dell’intervento di recupero ha reso necessario un notevole impegno finanziario da parte dell’Amministrazione (640.000 euro stanziati a carico del bilancio di previsione 2015), intenzionata ad offrire un servizio importante e completo alla popolazione anziana. 

Da qui la necessità di avviare un vero e proprio progetto di housing sociale che, insieme alla messa a disposizione degli alloggi, garantisse la permanenza dell’anziano autosufficiente o parzialmente autosufficiente all’interno del proprio contesto abitativo il più a lungo possibile, ritardando l’ingresso in strutture residenziali assistenziali, aventi un costo elevato sia per il Comune che per le famiglie degli anziani.

Ora, data anche l'imminenza delle elezioni amministrative, s’impone uno stop alla realizzazione del progetto.

lunedì 4 aprile 2016

Nuova sede delle Penne nere a Nigoline? Ass. Monte Alto: valutare soluzioni alternative e partecipate

L'attuale sede degli Alpini in zona industriale

Riceviamo e pubblichiamo il punto di vista dell’Associazione Monte Alto in merito all’ipotesi di ubicare la sede degli Alpini di Nigoline all’interno di un’area verde pubblica alle pendici del Monte. 

Condividiamo le forti perplessità nell’andare a urbanizzare un’area libera e la necessità di trovare alternative al consumo di nuovo terreno, confidando anche nella sensibilità delle Penne nere.


Comunicato
Nuova costruzione nel parco del Budrio per lo spostamento della sede degli Alpini di Nigoline dalla zona industriale.

Non risulta che, per giungere alla decisione di utilizzare una parte del parco del Budrio/Via Aldo Moro, sia stato seguito da parte dell’Amministrazione Comunale un iter pienamente “partecipato”.
Diversamente si sarebbero potute condividere idee e proposte con l’intento di sfruttare questa opportunità per dare il massimo valore aggiunto alla comunità.
Seppur in maniera “postuma” (il progetto è già stato discusso in Consiglio Comunale) ci poniamo alcuni interrogativi.
La limitazione del “consumo del suolo” è un chiaro obiettivo del Piano di Governo del Territorio di questo comune.
L’intervento proposto non rischia di andare nella direzione opposta? Stiamo parlando di un’area relativamente lontana da strade, parcheggi e servizi e molto vicina ad un elettrodotto ad alta tensione. Le necessarie opere di urbanizzazione, ancorché minime, ed il rispetto delle distanze dai centri di rischio comporteranno un “consumo di suolo” ben più ampio rispetto ad una soluzione alternativa in un’area più centrale.
Anziché utilizzare un’area di notevole pregio paesaggistico si sarebbe potuto riqualificare uno dei numerosi edifici nel centro del paese che oggi versano in stato di abbandono e degrado?
La vitalità del nucleo storico di Nigoline ne avrebbe beneficiato.
A quanto è dato sapere, la proprietà di alcuni di questi fabbricati in centro storico è riconducibile ai promotori dell’iniziativa della riqualificazione dell’area in zona industriale. Quest’ipotesi sarebbe quindi stata probabilmente percorribile.
Avvicinare al paese la sede degli Alpini (associazione che stimiamo e che sentiamo particolarmente vicina) è probabilmente una buona idea. Se l’attuale collocazione in zona industriale non è certo ottimale, temiamo non lo sia nemmeno la collocazione futura. Associazione Monte Alto
L'area verde di Nigoline dove si ipotizza di spostare la sede degli Alpini



domenica 3 aprile 2016

Corte Franca: Progetto ENERGY WALLS

L’associazione Pig (Per i giovani) e il Comune di Corte Franca hanno pubblicato il bando per partecipare al contest Energy Wall, il progetto di riqualificazione urbana che trasformerà cinque cabine elettriche in vere e proprie tele per murales.
Chi intende partecipare (ammessi candidati maggiorenni, anche in gruppi) deve presentare la propria domanda entro il 22 aprile 2016.


– 5 premi del valore di 300€ per ogni vincitore – realizzazione delle opere entro il 29 maggio – concorso aperto anche ai gruppi

sabato 2 aprile 2016

Corte Franca, candidati sindaco: per ora la sfida è a due





MARTEDÌ 5 APRILE 2016
alle ore 20,30

per la trattazione del seguente Ordine del Giorno :

1)  EVENTUALI COMUNICAZIONI AL CONSIGLIO COMUNALE

2)  APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DA PARTE DELLA PROVINCIA DI BRESCIA DELLE FUNZIONI DI STAZIONE APPALTANTE

3)  VERIFICA DELLA QUANTITA’ E QUALITA’ DI AREE E FABBRICATI DA DESTINARSI ALLA RESIDENZA, ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE E TERZIARIE CHE POTRANNO ESSERE CEDUTI IN PROPRIETA’ O IN DIRITTO DI SUPERFICIE

4)  APPROVAZIONE MODIFICHE AL REGOLAMENTO PER L’ISTITUZIONE E L’APPLICAZIONE DELL’IMPOSTA UNICA COMUNALE (U.I.C.).

5)  APPROVAZIONE MODIFICHE AL REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE COMUNALI

6)  APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE DELL’IMPOSTA MUNIICPALE PROPRIA (I.M.U.) PER L’ANNO 2016. (v. delibera di giunta)

7)  APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE DELLA TASSA SUI SERVIZI INDIVISIBILI (TASI) PER L’ANNO 2016. (v. delibera di giunta)

8)  ESAME ED APPROVAZIONE DEL PIANO FINANZIARIO DEI RIFIUTI PER IL TRIENNIO 2016 – 2018.

9)  APPROVAZIONE TARIFFE PER L’APPLICAZIONE DELLA TASSA RIFIUTI (TARI) PER L’ANNO 2016. (v. delibera di giunta)

10)  APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2016 – 2018 E DEI RELATIVI ALLEGATI.(v. delibera di giunta)