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giovedì 25 febbraio 2010

PGT: ALLA RICERCA DELLA PARTECIPAZIONE DIFFUSA

IL NUOVO PIANO PER IL NOSTRO PAESESul sito internet del Comune è pubblicato il Rapporto Ambientale che riguarda il nuovo Piano (PGT): non è ancora definitivo ma da esso si può ricavare come potrebbe svilupparsi e cambiare il nostro paese nei prossimi anni in base alle scelte al momento proposte dall’Amministrazione.
· è fondamentale che vengano informati e ascoltati gli abitanti per tempo, prima dell’adozione in consiglio comunale
· nel programma elettorale i nostri amministratori hanno considerato come importante risorsa la partecipazione della popolazione, a differenza della precedente giunta (tema che pare non essere ancora per niente caro alla attuale opposizione)
· quindi ci aspettiamo che l’Amministrazione, come fatto inizialmente, riprenda i contatti per rendere chiare le proposte e le ragioni che le sostengono e per ascoltare ciò che i cittadini hanno da dire. Dal confronto potrebbero uscire le migliori scelte urbanistiche per il futuro della comunità!

SOLO QUALCHE INTERROGATIVO COME SPUNTO DI RIFLESSIONE

Spetterà agli abitanti tutti esprimersi in merito alle proposte del nuovo Piano, perciò, solo per fornire qualche spunto di riflessione, ci limitiamo a segnalare alcune problematiche, a nostro parere, significative:

circa 114.485 mq di superficie (quasi del tutto agricola) per rispondere al reale fabbisogno abitativo della popolazione, secondo quanto emerso dall’analisi dell’andamento demografico.
Ma nell’accogliere questa esigenza, si è tenuto conto dei 400 alloggi invenduti in paese e delle abitazioni in costruzione già previste dal Piano Regolatore attuale o dai Piani di recupero già deliberati ecc...?
Abbiamo spesso sentito dire che in passato si è costruito troppo!
E perché alla frazione di Borgonato non si dà soddisfazione a questa necessità locale di alloggi?
E quei comparti residenziali a Nigoline, lungo via Villa, in zona pedecollinare del Monte Alto, sono tutti davvero spazi interclusi nel territorio urbanizzato?

accentramento dei servizi nella zona di Timoline, ove già sono i principali, con una espansione residenziale a sud del Parco del Conicchio, proprio vicino all’area industriale e in una zona che, per la presenza di impianti sportivi e ricreativi, già può generare anomali flussi di traffico.

· tra Nigoline, Timoline e Colombaro è previsto di completare la struttura viaria interna alternativa all’asse principale di attraversamento (collegamenti v. Pastore - v. Dalla Chiesa, v. X Giornate/v. Roma - v.Conicchio): questa scelta ( N.B. v.Pastore è nel polo produttivo) non potrebbe creare ulteriore aumento di traffico in attraversamento proprio dentro il paese con i vari effetti collaterali sulla qualità dell’aria, rumore ecc...? Non c’è anche il rischio di una ulteriore saldatura tra le frazioni lungo via Conicchio, snaturando quel che è rimasto della tipica divisione in borghi? Alla gente del posto non pare invece gradevole oggi di poter fruire di questi ampi spazi aperti con traffico veicolare limitato?

e di conseguenza non verrà snaturata proprio quella strada che fin dal 1802 si snoda fra Nigoline e Timoline, tratto secondario che si dice nel contempo di voler salvaguardare per le peculiarità paesaggistico- storico-culturali?

quota per la residenza convenzionata. Siamo sicuri che sia la via migliore o comunque l’unica per fare da calmiere al libero mercato? Ci risulta la difficoltà a vendere gli appartamenti già realizzati per questo settore. La mano pubblica non potrebbe intervenire anche con altre soluzioni, per limitare al massimo gli effetti speculativi?

espansione del polo produttivo attuale, verso l’antico abitato di Nigoline: la necessità è quella di spostarvi alcune attività produttive esistenti ora inserite nei centri abitati. Motivazione più che valida, ma non così la nuova collocazione che ci pare avrebbe un impatto rilevante sia dal punto di vista paesaggistico (con riduzione dello spazio aperto, cono ottico) che per l’apporto di inquinamento acustico e polveri proprio nelle vicinanze del borgo storico.
E consideriamo anche che capannoni dismessi non mancano.................................................................
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P.S.
delibera del 4 Dicembre 2007 (clicca:testo della delibera) col programma delle assemblee pubbliche da tenersi in alcune occasioni, tra cui:
- prima del deposito del Documento di piano e del Rapporto Ambientale- ad avvenuta Conferenza di valutazione del Documento di piano e del Rapporto Ambientale
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venerdì 12 febbraio 2010

il PGT avanza

PGT: abbiamo appreso che sul sito del Comune potete scaricare
la VAS e la VIC (è la valutazione di incidenza per il sito delle Torbiere)
Non c’è una sezione apposita per i documenti del PGT;
dovete andare alla pagina del piano regolatore generale:
piano regolatore
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è possibile rimanere in contatto con "Partecipazione Civica Corte Franca"
tramite mailing-list: basta spedire un messaggio di posta elettronica,
inserendo anche nome e cognome, al seguente indirizzo:
parcico-subscribe@cortefranca.org

giovedì 11 febbraio 2010

aspettando...un PGT partecipato

1) novembre 2009 (estratto dalle pagine del notiziario comunale sul percorso partecipativo per il PGT): ...ora è pronta la proposta di politica urbanistica maturata all’interno della maggioranza... e che nelle prossime settimane sarà resa pubblica.

2) 31 marzo 2011: la scadenza per l’approvazione dei Piani di governo del territorio ( recente proroga del Consiglio regionale della Lombardia)

3) febbraio 2010: siamo ancora in attesa di conoscere quale è la proposta prospettata dagli amministratori.
Auspichiamo che l’ulteriore tempo concesso venga sfruttato dall’Amministrazione per confrontarsi con la popolazione sulle scelte che riguardano il futuro e lo sviluppo del nostro paese, prima dell’adozione del nuovo piano territoriale.

4) un esempio di “PGT partecipato”: questo il documento distribuito alla popolazione del Comune di Volta Mantovana insieme al notiziario dell’Amministrazione
Clicca qui per scaricare

domenica 31 gennaio 2010

A CORTEFRANCA: 400 LE ABITAZIONI VUOTE

fonte: Bresciaoggi, 31 gennaio 2010
A CORTEFRANCA: 400 LE ABITAZIONI SENZA INQUILINI Un caso emblematico del trend immobiliare in Franciacorta
e Sebino
Si tratta di un «paese» deserto nel paese reale che conta
7 mila abitanti


Al convegno di Provaglio nel mirino dei sindaci la schizofrenia del mercato immobiliare e dell’urbanistica. Da Passirano a Marone lievitano le richieste di alloggi sociali «Si consuma il territorio senza risolvere il problema abitativo»...-clicca qui per leggere l'articolo :
31/01/2010 «Boom» di sfratti e case sfitte: l’edilizia privata sotto accusa

-clicca qui per rileggere: A Corte Franca, il mattone c’è ma quanto pesa?
a p.2 di ConTatto Numero 5

COMMENTO
-è stata attuata una politica urbanistica che ha portato a consumare suolo a dismisura
-la speculazione edilizia l’ha fatta da padrona
-non si è data adeguata risposta al bisogno di casa per le fasce più deboli
-c’è una estrema necessità di immobili a canoni moderati e in generale di contenere i prezzi delle case anche perché gli sfratti sono sempre più in aumento e coinvolgono sempre più persone (cassintegrati, precari...)
-A CORTEFRANCA: 400 LE ABITAZIONI SENZA INQUILINI; 46 le richieste per l’assegnazione degli alloggi a canone moderato
ma...sono proprio i sindaci che con il PGT o il PRG :
  1. decidono quali e quante aree sono edificabili e in che modo;
  2. rendono le aree concretamente edificabili con la realizzazione delle opere di urbanizzazione e con il rilascio delle concessioni edilizie
  3. accrescono o diminuiscono l'appetibilità delle varie aree edificabili con la quantità e la qualità delle opere di urbanizzazione e dei servizi, le qualità edilizie e urbanistiche delle varie parti degli edifici (altezze, distacchi, densità, ecc.).


    A Corte Franca
    che cosa sarà previsto sul tema CASA
    dal nuovo Piano di Governo del Territorio?
    Non se ne sa ancora niente, siamo ancora in attesa di conoscere le proposte dell’Amministrazione


sabato 26 dicembre 2009

ConTatto: è uscito il Numero 6,

Indice degli articoli:- PGT. I puntini sulle “i” mettiamoli tutti (una pagina di contro-informazione)- Mi sposo...convivo...meglio non sfogliare la margherita!
- Crescenti minacce alla nostra salute
- Eppure le consulte comunali...
- È nato il comitato “Corte Franca, Terranostra”
- Stazione meteo a Corte Franca
INSERTO: energie rinnovabili e questione clima
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contatti: segreteria.parcico@cortefranca.org

sabato 19 dicembre 2009

eppure le Consulte...

DA TEMPO ORMAI TUTTO TACE, MA PERCHÉ NESSUNO “PIANGE”?
Eppure le consulte erano state da tutti tanto invocate…


Nate per rispondere all’idea di costituire un tavolo di incontro, coordinamento e condivisione delle politiche comunali, per favorire un processo di integrazione e valorizzazione delle risorse umane presenti nella comunità civile, teoricamente aperte ai diversi contributi…

Nate dopo un avvio ritardato apparentemente sentito...

Nate perché l’amministrazione comunale non dovesse più decidere in solitudine, come tanto rinfacciato a ragione alla precedente amministrazione leghista…da parecchio tempo languono (fatta eccezione per la consulta “cultura e pubblica istruzione”) e troppo spesso la partecipazione è apparsa insignificante.
Dovendo solo prendere atto di scelte già fatte,
si è così assistito ad un arroccamento delle parti: chi gioca in difesa di quanto già disposto e chi tenta inutilmente di apportare qualche modifica o suggerimento.
Tutto ciò a noi è sembrato penoso e improduttivo.

Per non scadere nella parodia dell’amministrazione condivisa, riteniamo opportuna una convocazione generale di tutti i componenti delle consulte per una verifica del lavoro svolto, da cui possano scaturire idee per una gestione più efficace e puntuale rispetto al passato.
Crediamo infatti che le ragioni della partecipazione rimangano attualissime e che le consulte possano ancora attivarsi come osservatori dei bisogni e delle domande dei cittadini.

La nostra proposta: veri tavoli di lavoro, pochi argomenti, una o due progettualità importanti, quasi di fine mandato…

Costa fatica ad entrambe le parti, ma con un po’ di pazienza ed un briciolo di autorevolezza il compito non sarebbe impossibile: bisognerebbe soprattutto crederci...

(articolo tratto da "ConTatto dicembre 2009" ; scarica l'edizione integrale: Numero 6 del foglio di informazione a cura dell'ass. Partecipazione Civica Corte Franca)

sabato 12 dicembre 2009

suoniamo le campane

Suoniamo tutti campane e... campanelli

Tra le iniziative promosse dalla Rete interdiocesana per i nuovi stili di vita (a cui aderiscono 26 diocesi italiane), in occasione del vertice di Copenhagen sul clima:
il 13 dicembre, alle ore 15,
suoniamo le campane,con 350 rintocchi,
corrispondenti alle parti per milione di CO2, numero che viene considerato il limite da non superare per evitare il peggioramento irreversibile del clima (oggi siamo già sopra questo limite).

martedì 24 novembre 2009

SERATA SALUTE-PREVENZIONE

giovedì 3 dicembre, ore 20.30
(sala civica, piazza Franciacorta, Timoline di Corte Franca)
una serata rivolta alla popolazione
sul tema
“Le patologie del vivere quotidiano
e le buone pratiche della prevenzione”

Obesità, diabete, malattie cardiovascolari, ipertensione arteriosa... crescenti minacce alla nostra salute.
La diffusione di queste patologie è in aumento e colpisce diverse fasce di età, costituendo un serio problema sanitario in termini di inabilità e mortalità, con costi umani, socio-assistenziali ed economici evidenti.
La loro pericolosità spesso è sottovalutata o non adeguatamente conosciuta dalla popolazione, ma la strada maestra per combatterle esiste ed è praticabile da tutti:
la prevenzione.
Essa tuttavia deve necessariamente essere preceduta da una buona informazione non solo sulle malattie e i fattori di rischio, ma anche sugli strumenti e le attività messe a disposizione dalla struttura sanitaria per attuare l’intervento preventivo.